Portogallo), 30 aprile 2011 – Marco Simoncelli fa spallucce, accontentandosi della seconda posizione sulla griglia di partenza del GP del Portogallo di domani, penalizzato da una caduta nei minuti finali mentre stava limando altri decimi preziosi dalla sua pole provvisoria, migliorata poi da Jorge Lorenzo che domani partirà dal palo. “Mi scoccia parecchio perché siamo stati davanti a tutti in tutti e tre i turni e anche in questo speravo nella pole e ci stavo riuscendo” ha detto a caldo il romagnolo. “Ma a livello di passo siamo molto a posto visto che abbiamo risolto i nostri problemi di grip con le gomme usate. Partiamo in prima fila, peccato per la pole, ma vediamo domani cosa succede”.
Stemma della Puglia con un anello in più, sarà la provincia BT
La settima commissione regionale accoglie la modifica
Prevista una spesa di 30mila euro
Giovedì 5 Maggio 2011
“Per l’acquisizione da parte della Regione di nuovi stemmi, gonfaloni e sigilli – spiega una nota – è stato previsto un impegno di spesa di 30 mila euro”.
CALCIO, MILAN; ALLEGRI: RINGRAZIO PAZZINI, TIENE ALTA TENSIONE
Alla fine, la doppietta con cui sabato scorso Pazzini ha fatto vincere l’Inter a Cesena e rinviato la festa scudetto del Milan ha fatto comodo a Massimiliano Allegri. “Gli dico grazie – confessa l’allenatore rossonero in un’intervista al Tg5 – perchè così riusciamo a tenere alta la concentrazione visto che abbiamo un altro impegno importante, la semifinale di coppa Italia martedì prossimo. Vincendo domenica scorsa, invece, rischiavamo di lasciarci andare in questa settimana”.
“La danza dietro le quinte”,
Apertura esaltante per “La danza dietro le quinte”, il ciclo di classi aperte, incontri con gli artisti, masterclass collaterali al festival ParmaDanza. Nel giorno stesso del loro debutto sul palcoscenico del Teatro Regio di Parma i ballerini della Compañía Nacional de Danza hanno aperto al pubblico la loro classe. Folti i partecipanti: molti allievi delle scuola di danza e tanti appassionati, che hanno potuto ammirare lo stile suadente e il vigore mediterraneo della compagnia spagola. A tenere la classe un maître de ballet eccellente: Carmen Rozestraten, di origine olandese, che ha impresso alla lezione un ritmo sinuoso e insieme brillante, prima negli esercizi alla sbarra, poi in quelli al centro. A galvanizzare i ballerini e ad appassionare il pubblico ha notevolmente contribuito l’accompagnamento al pianoforte del maestro Carlos Faxas, che insieme a brani tratti dalle opere di Rossini e Puccini ha evidentemente omaggiato la città e il teatro che ospita la compagnia spagnola con molte celebri di Giuseppe Verdi, da La Traviata in particolare. Fino a chiudere la lezione con salti spettacolari, eseguiti sulla cabaletta “Sempre libera degg’io”.
Carmen Consoli, musica in corto
CATANIA – Carmen Consoli: non solo musica, ma anche il cinema. La cantantessa catanese ha composto le musiche originali di un cortometraggio di Clarissa Cappellani, dal titolo “Nelle sue mani” e visibile on line.
La sceneggiatura è firmata da Alessia Barela, che ha scelto anche di recitare nella pellicola. L’attrice, negli anni Novanta, fu tra le ragazze di “Non è la Rai”, trampolino di lancio per la sua carriera tra teatro, cinema e televisione. Sul grande schermo ha cominciato nel ’97 con “Lucignolo” di Massimo Ceccarini. Poi tante partecipazioni tra film e fiction, tra le quali “Distretto di polizia”. Alessia Barela aveva anche partecipato al videoclip di “Non molto lontano da qui” (2009), il singolo che anticipava l’uscita dell’album Elettra e “Guarda l’alba” (2010), sempre della Consoli.
riccardo pulichino 4a
Nuove slides sui rischi di Facebook!
code lyoko da andrea stramondo 4a
per tutti gli appassionati di code lyoko:
ciao sono un williamfan e se vi piace william guardate questa immagine
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BULLISMO: AGGRESSIONI NEL TORINESE, ARRESTATI DUE GIOVANI
Aggressioni in strada, senza motivo apparente, minacce e violenze gratuite. I carabinieri del comando provinciale di Torino hanno arrestato due bulli, un italiano di 19 anni e un marocchino di 20. Entrambi con precedenti penali, da mesi seminavano il panico tra i coetanei di Trofarello, poco più di 11 mila abitanti nel torinese. I carabinieri li hanno arrestati per sei episodi di bullismo.
Il più grave lo scorso 20 febbraio, in occasione d una festa di carnevale, quando hanno picchiato senza motivo un giovane marocchino. Calci e pugni sferrati anche con un noccoliere, che lo hanno fatto finire in ospedale con una prognosi di 40 giorni. Grave anche un’altra loro vittima, aggredita nel luglio dell’anno scorso, sempre per futili motivi. E con una violenza tale da provocargli una lesione permanente al setto nasale, con problemi all’apparato respiratorio.
SCUOLA: VIDEOGIOCO IN CLASSE PER COMBATTERE BULLISMO
I videogiochi entrano in classe con l’obiettivo di combattere il bullismo: è il progetto sperimentale Greis che ha visto 149 studenti delle classi prime del liceo scientifico milanese Marconi alle prese con un popolare gioco di ruolo online, World of Warcraft, come forma di prevenzione del bullismo e per la promozione delle relazioni sociali. Due mondi visti sempre contrapposti, i videogiochi e la scuola, si sono invece alleati e i risultati presentati sembrano dare ragione al nuovo connubio.
Il progetto (realizzato da Ansas, Università Cattolica, Associazione Editori Software Videoludico Italiana e Blizzar Entertainment, nell’ambito del protocollo d’intesa del Ministero dell’Istruzione e Aesvi a sostegno del piano di innovazione digitale nella scuola) ha coinvolto ragazzi di età compresa tra i 14 e i 16 anni per un periodo di tre mesi.
Gli studenti sono stati divisi in tre gruppi: uno giocava due ore la settimana in un laboratorio della scuola, un altro giocava a casa e un terzo non giocava affatto. I dati della ricerca hanno sottolineato come il gruppo che ha giocato a scuola, con la possibilità quindi di interazione a livello virtuale e fisico, ha registrato un accresciuto indice di socialità e di coesione, favorendo le relazioni all’interno del gruppo. Ancor più di chi invece ha giocato a casa. I videogiochi di ruolo multyplayer, perciò, “sembrano essere adatti a prevenire comportamenti ‘devianti’ o ‘negativi’ come il bullismo nelle scuole – hanno spiegato i ricercatori – grazie alla capacità di stimolare comportamenti collaborativi e favorire la crescita dei rapporti interpersonali”.

